Cgil e Flai dichiarano guerra al caporalato. Parte la campagna “L’Isola senza catene”

La Cgil e la Flai sono pronte a scendere in campo per contrastare il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. “L’Isola senza catene”, questo il nome della campagna di mobilitazione,  prevede la presenza del sindacato per le strade e per i luoghi dello sfruttamento che Flai e Cgil intendono battere “palmo a palmo”.

“Sia chiaro” – si legge nel documento – “che sul territorio non ci sono solo gli sfruttatori con i loro caporali ma anche chi rappresenta e difende i diritti dei lavoratori senza differenza ‘di razza, religione o colore della pelle’”.

la sede della Cgil provinciale in viale Santa Panagia a Siracusa

Flai e Cgil chiedono la riapertura del tavolo già aperto qualche tempo fa in Prefettura, alla presenza delle associazioni degli imprenditori agricoli, delle forze sindacali, dell’Ispettorato del Lavoro e delle forze dell’ordine.

“La Prefettura torni ad essere coordinatrice di tutte le parti interessate” – scrivono, auspicando anche l’avvio della Rete Agricola di Qualità, già prevista dalla Legge n. 199 del 2016.

“Solo attraverso questa sinergia tra istituzioni, sindacato, associazioni d’impresa e organi di controllo” – concludono Flai e Cgil – “sarà possibile promuovere la legalità nel lavoro agricolo”.

(fotocopertina: repertorio internet)