Nuova caserma VVF, distanziati ma in tanti al sit-in di Vinciullo e dei movimenti civici

E’ stato molto partecipato, si pure con il distanziamento sociale, il sit-in di questa mattina, davanti al cantiere di via Lino Romano, dove si sta costruendo la nuova caserma dei Vigili del Fuoco.

L’iniziativa è stata promossa dai movimenti civici “Siracusa Protagonista con Vinciullo” e “Prima Siracusa”, per sollecitare la ripresa dei lavori.

Il cantiere è, infatti, fermo da parecchie settimane e, a sentire gli organizzatori della manifestazione di oggi, le cause dello stop non avrebbero nulla a che fare con l’emergenza sanitaria.

Per l’on. Vincenzo Vinciullo, si tratterebbe, in realtà, di mancati pagamenti da parte della Regione Siciliana che, comunque, dopo aver appreso della manifestazione, che è stata annunciata quindici giorni fa, ha emanato un provvedimento per liquidare all’impresa una somma importante.

“Di conseguenza” – sostengono Vincenzo Vinciullo, Fabio Alota, Salvatore Castagnino e Vincenzo Salerno  – “adesso non c’è più alcuna giustificata o presunta giustificata motivazione per non riprendere i lavori”.

Tutta questione di inerzia da parte della Regione, dunque, “che pur avendo a disposizione, dall’ottobre 2018, quasi 1 milione di euro” – chiosano Vincenzo Vinciullo, Vincenzo Salerno, Luciano Testa, Dario Andolina e Luciano Leone – “non ha ancora proceduto e provveduto per il terzo bando relativo alla conclusione dei lavori”.

(foto: il sit-in davanti al cantiere)