
Ricorre oggi il decennale delle morte di Armando Greco, storico personaggio della radio e della televisione libera siracusana, fondatore ( il 1 maggio 1976 ), di Radio Siracusa International, alla quale, due anni dopo, si aggiunse la televisione, con l’acronimo TRIS – TeleRadio International Siracusa. Armando Greco è stato giornalista d’inchiesta, editore, poeta e regista.
Su TRIS, di cui è stato l’anima fino al 1982, inventò fortunatissime trasmissioni come “Zaratustra” (nella fascia pomeridiana) e “Il giocone” (notturno) alla radio, il telequiz “La pentapoli” e “Una domenica così” in televisione.
Proprio “Una domenica così” rappresentò uno dei primissimi esperimenti di contenitore televisivo, in onda dal primo pomeriggio della domenica fin oltre le 8 della sera.
Un programma che Armando Greco ideò insieme al suo inseparabile amico e collega Corrado Cartia ed al giornalista romano Carlo Andreoli, che ne era anche conduttore insieme ad Adele Sciortino.
Ogni sua idea, ogni suo programma, era un successo di ascolto e di pubblico tanto che “Torre Zeta”, al viale Zecchino, dove c’era la sede di TRIS ( e dov’è tutt’oggi ubicata la televisione) era sempre affollata di gente che, anche da fuori provincia, veniva a Siracusa per conoscere Armando Greco ed i beniamini della radio e della Tv, come Zia Lulù (la compianta Liliana Greco), Ida Bianca, Zabo, Tito e Pino Fucile, Roberto Moscatt, “i tre cumpari” ( alias Bruno Melilli, Paolo Miceli e Angelo Puzzo) e tutti gli altri componenti quell’affiatatissima equipe che “Armanduzzo” aveva coinvolto nella sua avventura radiotelevisiva.
Armando Greco è stato molto impegnato anche nel sociale, vicino agli anziani, ai carcerati, agli ultimi. Sua fu la creazione di “Voce Amica”, l’antenato dei moderni call center, finanziata con il libero contributo degli ascoltatori, che offriva sostegno psicologico gratuitamente.

E che dire dell’autoradioraduno? Una kermesse che univa il rally al quiz e alla musica che, ogni anno in occasione dell’anniversario della fondazione di Radio Siracusa International (il 1 maggio), riuniva centinaia di equipaggi che giungevano da tutta la Sicilia per contendersi il Trofeo.
Poi il “divorzio” da TRIS e il passaggio a Superradio dove lo seguì gran parte della storica equipe e dove continuò a mantenere vivo il contatto diretto con il suo amatissimo pubblico, fino a quando il suo stato di salute cominciò a vacillare.
Armando Greco ci ha lasciati la notte tra il 25 ed il 26 giugno 2010, dopo lunghi anni passati tra ricoveri ospedalieri, delicati interventi chirurgici e case di cura.
A dieci anni dalla sua dipartita vogliamo rinnovare la proposta, lanciata da queste pagine, di intitolare ad Armando Greco, il piazzale il Torre Zeta, luogo più idoneo per rendere omaggio al suo estro creativo, a trenta metri dalla casa di viale Zecchino dove ha vissuto con i genitori Clementina e Luciano e dove ha trascorso gli ultimi anni del suo percorso terreno, insieme alla sorella Liliana.
Di nuovo ciao Armando, riposa in pace nel coro degli angeli e speriamo che l’Amministrazione comunale si ricordi, finalmente, anche di te e che presto quel piazzale sotto il “grattacielo” Torre Zeta, teatro di tante tue simpatiche iniziative, possa portare il tuo nome.
(fotocopertina: due immagini di Armando Greco alla regia di Radio Siracusa International)

