Scuola, poche settimane alla riapertura ma ancora poca chiarezza. Nota della Flc Sicilia

L’apertura del nuovo anno scolastico è, ormai, dietro l’angolo eppure, a poche settimane dalla prima campanella, si continua ancora a discutere attorno a tavoli tecnici, sia nazionali che regionali ma senza indicazioni chiare.

E’ tutt’altro che sereno il segretario della Flc Cgil siciliana, Adriano Rizza che continua a sottolineare la situazione di incertezza che si vive nelle scuole, dove i dirigenti scolastici si sono dovuti improvvisare geometri e ingegneri “per calcolare e capire quanti alunni possono stare in una classe”.

Quanto alla nomina di Domenico Arcuri quale commissario straordinario, la speranza di Rizza è che si cominci a lavorare al più presto e che ci si ricordi che la Sicilia è messo decisamente peggio delle regioni del centro-nord.

 “Saranno ingenti le risorse che arriveranno” – scrive – “e noi come Flc Cgil Sicilia auspichiamo che vengano utilizzate nel modo giusto recuperando tutti quei gap già presenti nella nostra regione ancora prima della pandemia e che sono aumentati in modo esponenziale in questi ultimi mesi”.

(foto: il segretario regionale della Flc Cgil, A. Rizza)