
A sentire le dichiarazioni del presidente della Regione e quelle del suo assessore alla Salute, a proposito del rischio contagio da Coronavirus, verrebbe proprio da dire che “la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra!”. E in effetti, sull’argomento, sembra che tra i due non vi sia, poi, tanta convergenza.
La cosa non è sfuggita al capogruppo del Pd all’Ars, Giuseppe Lupo, che prende atto di quanto ha detto oggi ai giornalisti l’assessore Ruggero Razza, parlando di rischio ancora alto in Sicilia.
“Perché allora” – domanda Lupo – “Musumeci ha abolito l’obbligo di distanziamento dei passeggeri sui mezzi pubblici di trasporto? Perfino sugli autobus”.

“Naturalmente” – premette il capogruppo del Pd a Sala d’Ercole – “siamo d’accordo con l’assessore quando richiama al rispetto delle regole, ma dal momento che è lo stesso Razza a parlare di casi di contagio ‘importati’” – scrive – “chiediamo quali misure di rafforzamento nei controlli sono state adottate dalla Regione nei punti di ingresso dell’isola, proprio per evitare che possano arrivare contagiati da altre aree”.
E che ne è stato degli annunci sul potenziamento dei controlli sanitari sui residenti per individuare i soggetti asintomatici?
Anche questo è un interrogativo al quale secondo l’on. Giuseppe Lupo, ma, a nostro avviso, anche secondo i siciliani, bisognerebbe dare una risposta chiara e certa.
(fotocopertina: repertorio internet)

