Sarà un anno scolastico assolutamente inusuale quello che gli studenti siracusani, così come i colleghi di tutta Italia, si preparano ad affrontare e, a meno di un mese dalla prima campanella, di incertezze e timori ce ne sono davvero tanti.
L’unica certezza è che la pandemia ha messo in crisi il sistema scuola e, soprattutto, ha accentuato la forbice delle diseguaglianze sociali, penalizzando le fasce più deboli della popolazione.

La parola d’ordine del nuovo anno scolastico, quindi, deve essere, necessariamente, il mutualismo studentesco.
A questo punta l’Unione degli Studenti di Siracusa, che sta lavorando ad una serie di iniziative, come lo sportello di ascolto psicologico, lezioni di recupero, oltre al tradizionale mercatino del libro usato, per venire incontro alle esigenze della popolazione studentesca di Siracusa.
Il circuito di solidarietà sarà presentato alla stampa il 18 agosto, alle ore 10, presso l’Urban Center di via Bixio, alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche Giovanili, Rita Gentile.
Nel corso dell’incontro, che vedrà la partecipazione del segretario della Flc Cgil, Paolo Italia, e di Niccolò Monterosso, presidente del CPS, saranno resi noti i risultati dell’inchiesta sul caro libri.
(foto: dalla pagina FB Unione degli Studenti Siracusa)

