Sono immagini drammatiche quelle registrate dai droni del Gruppo Piloti Sapr della Protezione Civile di Noto che, questa mattina, si sono alzati in volo sulla zona di san Corrado Fuori Le Mura, dove due giorni fa si è sviluppato un violento incendio che ha distrutto centinaia di ettari di vegetazione e danneggiato anche alcune abitazioni.
Con le foto dall’alto è stato possibile mappare l’area incendiata, da “un atto criminale, ben congegnato, diretto a causare danni alla natura, alle cose e alle persone”, come ha avuto modo di dire il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti.

Sono stati, inoltre, utilizzati i sensori termici per individuare altri focolai che, se alimentati dal forte vento, avrebbero potuto rendere ancora più pesante il già gravissimo bilancio.
“Ai fenomeni accidentali di autocombustione e di superficialità dei singoli” ha detto ancora Bonfanti – “si associano, molto spesso, atti posti in essere da criminali piromani”.
Il primo cittadino punta l’indice anche contro i proprietari dei terreni che, spesso, non rispettando l’Ordinanza, rendono più gravi i danni degli incendi.
Secondo una prima stima, sono oltre 200 gli ettari di macchia mediterranea andati in fumo.
(foto: una panoramica dall’alto dell’incendio nella zona di San Corrado F.M.. A sinistra, il sindaco C. Bonfanti)

