
“Noi andiamo avanti, naturalmente, perché al di là dei marchingegni e dei bizantinismi giuridici noi siamo convinti di essere dalla parte della ragione perche’ stiamo combattendo una battaglia di civiltà a difesa della salute di chi si trova in Sicilia”.
Lo ha detto, oggi, il presidente della Regione, Nello Musumeci, commentando la decisione del governo centrale, che ha impugnato l’Ordinanza di chiusura degli hotspot.
Musumeci è fermo sulle sue posizioni e si dichiara pronto ad andare avanti, “perché” – sostiene – “stiamo tutelando la salute di tutti.
Non soltanto dei siciliani” – sottolinea – “ma anche di quei migranti che vengono trattati come se fossero oggetto da speculazione e invece sono esseri umani sui quali finora i buonisti, i preti spetrati, i cosiddetti volontari che si battono i pugni sul petto si sono sempre voltati dall’altra parte”.
Lunedì, intanto, proseguiranno le ispezioni sanitarie in 40 centri di accoglienza dell’isola e martedì toccherà a Lampedusa.
(foto: repertorio internet)

