
I colpi di cannone e il suono delle campane hanno annunciato, questa mattina, l’inizio della Festa di San Giovanni Battista. Una festa che, quest’anno, per le misure anti Covid si svolge interamente dentro la Cattedrale, senza l’uscita trionfale del simulacro del santo patrono e senza la tradizionale processione per le vie della città.
Una festa che resterà, certamente, nella storia perché, come ha avuto modo di ripetere il parroco della Cattedrale, don Giuseppe Burrafato, quest’anno non è San Giovanni Battista che va dai fedeli, ma sono i fedeli che vanno da Lui.
E per tutto il Novenario, iniziato il 20 agosto, è stato un pellegrinaggio continuo verso la Cattedrale e verso il giardino di corso Vittorio Emanuele per l’accensione della torcia ( che quest’anno vale come “voto”) e per la preghiera ai piedi della statua del santo patrono, esposta al centro della Cattedrale.
Alle 10 di questa mattina, il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha presieduto il Solenne Pontificale, alla presenza del clero, del sindaco della città, avv. Peppe Cassì, e di tutte le autorità civile e religiose della Diocesi.
Al termine della Solenne celebrazione, mons. Cuttitta ha dato l’annuncio che mons. Giambattista Diquattro, attualmente vescovo in India, è stato nominato da Papa Francesco, Nunzio Apostolico in Brasile.
L’ultima Santa Messa della giornata sarà celebrata alle ore 21.30; la Cattedrale resterà aperta fino alla mezzanotte per accogliere i devoti, poi San Giovanni Battista tornerà nella sua Nicchia.
(foto: un momento del Solenne Pontificale – immagine concessa da Salvo Bracchitta)

