
Con la ripresa della curva dei contagi da Covid 19, le Regioni hanno fatto grandi scorte di vaccino antinfluenzale, da destinare alle fasce protette della popolazione, e questo potrebbe determinare problemi di approvvigionamento per le farmacie.
A lanciare l’allarme è Federfarma, che parla di 1,2 milioni di siciliani non rientranti nelle fasce protette, che potrebbero trovarsi a rischio.

Per Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma e presidente di Federfarma Palermo, “è opportuno che le Regioni mettano a disposizione anche di questi cittadini, anche in Sicilia, un canale capillarmente diffuso come la farmacia.
E’ necessario, cioè, uno sforzo supplementare nella campagna vaccinale, con l’obiettivo” – prosegue Tobia – “di completare la copertura in questa emergenza sanitaria”.
Secondo il sindacato dei farmacisti bisognerebbe, quindi, consentire la dispensazione delle dosi anche in farmacia, a supporto della rete pubblica già impegnata con le fasce protette.
Per martedì è fissato un incontro a Roma, convocato dal ministro della Salute, Speranza. L’auspicio di Federfarma è che, in quella sede, si trovino soluzioni adeguate.
(fotocopertina: repertorio internet)
