Si sono concluse le celebrazioni per il 67.mo Anniversario delle Lacrime di Maria a Siracusa

E’ calato il sipario sul 67.mo Anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa, nella casa degli sposini Angelo e Antonina Iannuso.

Quattro giorni di celebrazioni, vissuti con grande partecipazione dalla comunità siracusana, con tanti momenti di riflessione e preghiera, sia nell’Oratorio di via degli Orti di san Giorgio, che in Santuario.

Celebrazioni all’insegna del distanziamento, per le misure governative anti Covid, che non hanno permesso lo svolgimento degli appuntamenti tradizionali, come i vari pellegrinaggi di fedeli da ogni parte della Sicilia che, ogni anno tra il 29 agosto ed il 1 settembre, fanno meta a Siracusa per venerare la Madonna delle Lacrime.

Non ci sono state nemmeno le processioni, quella dalla Casa del Pianto al Santuario e quella “aux flambeauxdalla Cattedrale al Santuario, né le manifestazioni collaterali, come “Pedalando con Maria”, il giro notturno in bici, seguendo il medesimo percorso fatto da Angelo Iannuso quando, in sella alla sua bici, portò il quadretto con le Lacrime in Questura, all’epoca ubicata al Palazzo del Governo in via Roma.

Ieri, quarto ed ultimo giorno in ricordo del Pianto di Maria, le celebrazioni hanno avuto inizio alle 8 del mattino in via degli Orti, con la Santa Messa celebrata da don Raffaele Aprile, presbitero del Santuario.

A chiudere l’Eucaristia, un lancio di colombi in onore della Madonna delle Lacrime, offerto dal “Team Archimede di Siracusa – Federazione Colombofila Italiana”.

Un gesto simbolico che, nelle parole di don Aurelio Russo, Rettore del Santuario, si spera possa essere di buon auspicio per portare pace e serenità a tutte le famiglie ed alla città.

In serata, l’ultimo atto delle celebrazioni 2020, con il Solenne Pontificale, presieduto dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, aperto dall’intervento di mons. Salvatore Pappalardo.

L’arcivescovo, che il prossimo 24 ottobre, dopo 12 anni, lascerà la guida della chiesa siracusana a mons. Francesco Lomanto, anche ieri sera ha voluto salutare i fedeli, ringraziandoli per la grandissima partecipazione a tutte le funzioni che si sono svolte in questi quattro giorni.

Presenti alla celebrazione il prefetto di Siracusa, Giusy Scaduto, il Questore Gabriella Ioppolo, e le altre autorità civili e militari della città.

Al termine l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, per devozione alla Madonna delle Lacrime, ha offerto l’illuminazione del sagrato della Cripta.