Sulla vicenda del disabile “prigioniero in casa”, a causa delle condizioni proibitive (per lui che si muove sulla sedia a rotelle), di via Luciano Campisi, a Belvedere, interviene “Siracusa Protagonista”, ricordando che la possibilità di sistemare il manto stradale in quella via, in verità, c’è stata.

Per dare una rinfrescata alla memoria dei cittadini, ma anche di certi politici, Vinciullo, Alota, Basile e Castagnino, richiamano un loro emendamento del 2019 che, in sede di approvazione del Bilancio di previsione, aveva stanziato 50 milioni di euro per la realizzazione della strada “via Luciano Campisi”.
Se, però, a distanza di oltre un anno, siamo ancora qui a parlare del problema è perché quell’emendamento venne bocciato dalla maggioranza.
“Adesso” – commenta Siracusa Protagonista – “scopriamo che tutti offrono solidarietà al cittadino prigioniero in casa sua da 3 anni. Ma quando si opposero all’emendamento” – conclude – “perché lo hanno fatto?”
(foto: da sinistra M. Basile, V. Vinciullo, S. Castagnino, F. Alota. A destra via Luciano Campisi)

