Tela del Caravaggio, nel 2010 il Comune ne bloccò il prestito alle Scuderie del Quirinale

Nel 2010 l’ amministrazione di Centrodestra di Siracusa pose un veto al trasferimento del dipinto del Caravaggio raffigurante “Il Seppellimento di Santa Lucia” alle Scuderie del Quirinale in occasione di una mostra dedicata al maestro della luce.

Tela custodita nella chiesa di Santa Lucia alla Badia di Siracusa, impacchettata ed imballata questa mattina per essere condotta a Roma all’istituto centrale del Restauro per poi essere trasferita al Mart di Rovereto dove ci sarà un’esposizione.

All’epoca, il sottoscritto riuscì a creare un unico fronte compatto e coeso per impedire il prestito del dipinto che, per una città come Siracusa, è strategico sotto l’aspetto culturale e turistico.

E pensare che quella mostra, dal 20 febbraio fino al 13 giugno 2010, per celebrare i 400 anni della morte di Caravaggio, aveva il sostegno della Presidenza della Repubblica. Ci trovammo di fronte un ostacolo importante ma, Siracusa non poteva perdere un patrimonio così prezioso.

Vero è che la proprietà della tela è del FEC e non del Comune di Siracusa ma, la nostra esperienza dimostra che se un’amministrazione ha capacità e forza politica è possibile bloccare provvedimenti ed iniziative lesive per l’immagine e l’economia della città.

L’attuale Giunta ha, invece, mostrato ambiguità, scarsa compattezza e nessuna determinazione consentendo così, con il suo atteggiamento, il trasferimento odierno.

Avrebbe potuto coinvolgere l’intera classe politica e soprattutto la cittadinanza per giungere ad un risultato positivo e diverso, nell’esclusivo interesse della nostra città.

(Roberto Visentin, sindaco di Siracusa dal 2008 al 2013)