Ragusa. Festa di San Francesco d’Assisi, tradizione e fede al tempo del Coronavirus

Proseguono, a Ragusa, i festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi che, quest’anno, si svolgono tutte all’interno della chiesa e senza la processione, per i ben noti motivi di sicurezza legati alle misure anti Covid.

Un percorso, iniziato domenica con la traslazione del simulacro nel Presbiterio, che accompagnerà i fedeli fino al 4 ottobre, giorno della Festa e che comprende la recita serale del Santo Rosario (alle ore 18), esercizi spirituali ed incontri di preghiera.

due immagini della Santa Messa in onore di S. Francesco

Le celebrazioni eucaristiche e la catechesi vedranno la presenza dei sacerdoti delle altre parrocchie cittadine e della Diocesi di Ragusa, che si alterneranno fino al 3 ottobre.

Oggi toccherà a don Nello Dell’Agli, mercoledì 23 a don Paolo La Terra, poi a seguire, frà Giuseppe Pecorella, parroco della Sacra Famiglia ( 24 settembre), don Filippo Bella della chiesa di “Santa Maria La Nova” di Chiaramonte Gulfi (25 settembre), don Maurizio Di Maria (26 settembre), don Giovanni Filesi parroco di “San Giuseppe Artigiano” (lunedì 28 settembre).

Il neo sacerdote Don Vincenzo Guastella, che ha ricevuto l’Ordinazione lo scorso 8 settembre, celebrerà martedì 29 settembre, mentre il Vicario generale, don Roberto Asta sarà presente l’1 ed il 2 di ottobre.

La sera della vigilia, sabato 3 ottobre, sarà affidata a padre Gianni Iacono, parroco del “Santuario della Madonna del Carmine”.

(fotocopertina: l’uscita del simulacro per la processione del 2019 – immagine gentilmente concessa da Salvo Bracchitta)