Amministrative Sicilia, interpellanza del PD: quanto costa questa nuova tornata elettorale?

E’ cominciato il conto alla rovescia per le Elezioni Amministrative che, domenica 4 e lunedì 5 ottobre, vedranno alle urne i cittadini di 61 Comuni siciliani, chiamati a rinnovare le loro amministrazioni.

A distanza di 15 giorni, quindi, gli elettori dell’isola torneranno ai seggi, eppure, in un momento di emergenza Covid, questo ritorno si poteva evitare, accorpando, per esempio, Referendum ed Amministrative.

Una ulteriore spesa economica che graverà sulle famiglie, come sostiene il capogruppo del Pd all’Ars, Giuseppe Lupo, e che potrebbe comportare “il rischio di un aggravamento dei contagi,  in un momento nel quale la curva è in netta salita, è tangibile”.

L’argomento è l’oggetto di una interpellanza che il Partito Democratico ha rivolto al presidente Musumeci, ritenuto responsabile di avere “deciso un ruolino di marcia diverso  ed un allungamento della campagna elettorale in Sicilia”.

L’iniziativa del Pd punta a conoscere quanto costa alle casse della Regione Siciliana, l’organizzazione della nuova tornata elettorale del 4 e 5 ottobre.

Altro chiarimento che si chiede è “perché non si è previsto di organizzare, ove possibile, i seggi elettorali in luoghi diverse dalle aule scolastiche, evitando così lo stop alle lezioni già fortemente a rischio per il diffondersi dell’epidemia Covid”.

I siciliani chiamati alle urne sono complessivamente 738.406. I seggi saranno aperti domenica 4 ottobre, dalle ore 7 alle ore 22, e lunedì 5 ottobre, dalle ore 7 alle ore 14, subito dopo avranno inizio le operazioni di scrutinio.

L’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 18 e lunedì 19. Come per il Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre, anche per le Amministrative si voterà secondo le norme antiCovid

(foto: archivio siracusa2000. A destra, l’on. G. Lupo – immagine da FB)