Covid 19 ed emergenza sociale, le proposte di Michele Mangiafico per sostenere i bisognosi

Bisogna intervenire in tempo sulle fasce più deboli della popolazione, prima che la situazione  di questa seconda ondata di pandemia Covid diventi disastrosa.

Lo sostiene l’ex vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Mangiafico, che, rivolgendosi all’Amministrazione attiva della città,  chiede che vengano garantite almeno quelle tre necessità fondamentali dell’uomo, cioè, un tetto per ripararsi, qualcosa per difendersi dal freddo e, ovviamente, il cibo per nutrirsi.

Tre requisiti che, già, in epoca pre – covid, per tantissime famiglie erano carenti e che, con la pandemia, sono venuti a mancare in una ben più vasta fetta della popolazione.

Michele Mangiafico ha racchiuso le sue proposte in un decalogo da proporre all’Amministrazione comunale in modo che, in collaborazione con esercizi commerciali e mercatini rionali, si possa dare vita ad una “food policy cittadina”, sulla scia di quanto si sta, già, facendo in altre città italiane.

Per l’ex vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa, “bisogna scontare la Tari a bar, ristoranti e consumatori”, allo scopo di invogliare i gestori a non buttare le eccedenze, ma a consegnarle a un “hub” individuato dal Comune per essere, poi, distribuite ai bisognosi.

Tra gli altri punti del “Decalogo dell’emergenza” elaborato da Michele Mangiafico, l’utilizzo della “Casa del Pellegrino” e della “Casa di riposo Madonna delle Grazie”, per ospitare i senzatetto, la riattivazione della “spesa sospesa” e contributi per sostenere le famiglie che non sono in condizione di pagare l’affitto.

(foto: la “Casa del Pellegrino” in via del Santuario)