
Riduzione della mobilità e adozione di piani terapeutici/farmacologici per l’assistenza a domicilio, in modo da alleggerire la pressione sugli ospedali.
Queste le due priorità che la Sicilia, d’intesa con le altre regioni e gli Enti Locali ha proposto nel confronto con il governo nazionale, in vista del nuovo DPCM.
“Vedo un crescente allarme sociale” – dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci – “e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Scelte forti ma non chiare” – aggiunge – “diventano per i cittadini difficili da accettare. Non ci possiamo permettere errori”. Il confronto tra regioni, Enti Locali e governo nazionale proseguirà anche domani.
(foto: il presidente della Regione Siciliana, N. Musumeci)

