Dall’Immacolata a Santa Lucia e a San Sebastiano, le Feste siracusane bloccate dal Covid

Il mese di dicembre, per la città di Siracusa, è tradizionalmente caratterizzato dal lungo ciclo di feste religiose e processioni, che iniziano il 29 novembre, con la “Atturna” e la “Svelata”, proseguono l’8 dicembre con l’Immacolata, poi con le due processioni di Santa Lucia del 13 e del 20 e il gran finale, a fine gennaio, con la festa in onore del compatrono San Sebastiano Bimartire.

Quest’anno (certamente da dimenticare!), la pandemia ha cancellato tradizioni e programmi e così, questo ciclo di feste religiose si sta vivendo senza eventi esterni ma all’interno dei luoghi di culto e, soprattutto, nella spiritualità di ciascun fedele.

E forse è questo l’unico aspetto positivo in tutta questa situazione assolutamente negativa: la riscoperta del rapporto diretto, intimo con la Fede e con i Santi.

In un clima di restrizioni, dunque, la città si prepara a festeggiare l’Immacolata e lo farà domani, in maniera sobria, all’interno della Chiesa di San Flippo Apostolo, dov’è custodita la statua che, solitamente, i “berretti azzurri” portano in processione per le vie di Ortigia.

In adempimento alle misure di contenimento della pandemia, al Solenne Pontificale delle ore 10.30, presieduto dall’arcivescovo Francesco Lomanto, potrà assistere un numero di fedeli che, in rapporto alla capienza della chiesa, sarà di 70.

La celebrazione sarà, comunque, trasmessa in diretta televisiva e, quindi, tutti potranno assistere e partecipare spiritualmente.

Ne fine settimana cominceranno i festeggiamenti in onore di Santa Lucia, patrona di Siracusa e, anche in questo caso, bisognerà fare i conti con le misure restrittive.

la Traslazione del simulacro di Santa Lucia sull’Altare Maggiore in Cattedrale

 La Traslazione, com’è ormai noto, avverrà a porte chiuse, con il simulacro che verrà traslato sull’Altare Maggiore, dove resterà esposto alla venerazione fino al 20 dicembre, mentre per i Primi Vespri Solenni della vigilia, e per tutto l’Ottavario, l’ingresso in Cattedrale sarà contingentato.

Domenica 13 dicembre non ci sarà processione pubblica da piazza Duomo alla Borgata, ma la Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro vivrà, in ogni caso, il suo Ottavario.

Nel pomeriggio di domenica 13 dicembre accoglierà, infatti, le Reliquie che vi rimarranno fino a domenica 20 quando, dopo la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo Francesco Lomanto e l’omaggio dei Vigili del Fuoco, faranno rientro in Cattedrale.

Per tutto l’Ottavario, nella Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro saranno celebrate le Sante Messe e le coroncine in onore di Santa Lucia, ovviamente con ingressi contingentati. Il numero massimo di fedeli ammessi per ogni celebrazione eucaristica sarà di 113.

Confermata anche la “Via Lucis” di venerdì 19 dicembre, che prenderà il via subito dopo la Santa Messa delle ore 19, che sarà presieduta da frà Nino Catalfamo, ministro provinciale dell’Ordine dei Frati Minori, e proseguirà con canti e preghiere per Santa Lucia, fino alle ore 21.

(foto: archivio siracusa2000)

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