Riceviamo e pubblichiamo. Il Covid ha bloccato i “Liberi”ma, appena si potrà, torneranno

Da quel 10 marzo 2020, data in cui l’Associazione Liberi di Costruire ha deliberato di sospendere qualunque attività associativa, sono trascorsi ormai dieci mesi.

Dieci lunghi i mesi in cui i soci ad intervalli, scanditi dai vari provvedimenti amministrativi e legislativi, hanno avuto modo sì di vedersi al di fuori del contesto associativo, ma di fatto non hanno potuto intraprendere alcuna attività che negli anni precedenti, a far data dal 2013, anno in cui è stata costituita, ha visto distinguersi nel territorio siracusano l’Associazione Liberi di Costruire per la sua particolare operosità e dinamicità.

Spero presto di poter riprendere e proseguire quel percorso intrapreso negli anni precedenti ed interrotto bruscamente dalla pandemia che ha colpito a livello globale tutti gli stati, con una serie di iniziative che spazieranno, come sempre fatto, dall’ambito culturale a quello sociale, passando dall’escursioni naturalistiche.

Voglio rassicurare tutti i simpatizzanti della Liberi di Costruire, e le altre associazioni a noi vicino, che in questi anni ci hanno supportato e coadiuvato nelle nostre varie e numerose attività svolte,  perchè non appena si potrà i Liberi torneranno in campo più carichi che mai, affinchè possano portare avanti i loro obiettivi, cioè dire puntare i riflettori su realtà siracusane e protagonisti ai più non conosciuti o sottovalutati e aiutare il prossimo. (Sebastiano Moncada, presidente associazione “Liberi di Costruire”)

(foto: Sebastiano Moncada con la responsabile della comunicazione di “Liberi di Costruire”,  Licia Lantieri)

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