Riceviamo e pubblichiamo. Acli Cassibile: non si strumentalizzi la questione dei migranti

La questione migranti, tema caldo di ogni anno in prossimità della stagione della raccolta degli ortaggi torna ad essere oggetto di mera e vuota strumentalizzazione da cui con forza e coraggio oggi pubblicamente prendiamo le distanze.
Il problema trentennale che la località di Cassibile vive, contrariamente a quanto viene affermato, per la prima volta viene affrontato dall’amministrazione comunale nella persona della D.ssa Gentile in maniera ordinata, seppur con delle eccezioni che in considerazione della delicatezza della questione coscientemente conoscevamo.
Il villaggio che si appresta a nascere organizzato per circa ottanta posti letto non risolve definitivamente il problema tuttavia la prospettiva è la giusta angolatura dal quale guardare al fenomeno.
Per una sana e definitiva risoluzione noi del circolo Acli Cassibile chiediamo che i comuni che vivono di agricoltura ed ogni anno richiamano manovalanza, piuttosto che declinare ogni responsabilità e determinare così un afflusso anormale su territori franchi, quale è Cassibile, si organizzino, d’intesa con il comune di Siracusa, per trovare luoghi idonei nei propri territori per garantire ai “propri” lavoratori stagionali un degno alloggio e una distribuzione equa tra i comuni.

Ci rivolgiamo al sindaco di Avola, al Sindaco di Augusta, al Sindaco di Rosolini ed agli altri sindaci dei comuni della provincia.
Non siamo disposti a prestare il fianco ai caporali, ne’ tantomeno a prassi politiche di discriminazione e livore.
Le nostre difficoltà nascono ed è inevitabile ammetterlo dall’atteggiamento di disinteresse e indifferenza degli altri comuni che si fondano sull’agricoltura.
Ci aspettiamo che promulgare, pregiarsi e difendere i prodotti a marchio tutelato e dunque le sigle IGP, DOP, DOC ne consegua da parte delle aziende un comportamento eticamente corretto, dunque la capacità  di determinare che nel periodo di raccolta i lavoratori agricoli stagionali “richiamati” vivano in condizioni normali.
Cassibile Fontane Bianche è un luogo inclusivo in cui donne uomini e bambini vivono serenamente le loro naturali differenze.

Siamo diventati, grazie ad un processo lungo anni, un sodalizio interculturale che ci pregiamo di propagandare.
Questo vorremmo si dicesse di noi sulle reti nazionali e locali”. (Circolo Acli Cassibile)

(foto: l’area di contrada Palazzo su cui sta nascendo il villaggio per i lavoratori stagionali)

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