Anche nel reparto Malattie infettive dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa i pazienti covid, preventivamente selezionati dai medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta e dai medici delle Usca, hanno la possibilità di sottoporsi alla terapia a base di anticorpi monoclonali. Lo ricorda l’Asp 8.

Possono accedere al trattamento i pazienti da 16 anni in su che, come spiega la dott.ssa Antonina Franco, direttore del reparto Malattie infettive “devono avere almeno due fattori di rischio tra i quali diabete, ipertensione, obesità, insufficienza renale cronica, emodialisi, e comunque rientrare nei criteri di individuazione dettati dall’AIFA”.
Sarà, poi, l’infettivologo, dopo aver vagliato la scheda inviatagli dal medico territoriale, a contattare il paziente e fissare l’appuntamento per la terapia.
“Il paziente, con un mezzo messo a disposizione dall’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa” – continua la dott.ssa Franco – “viene trasportato dal proprio domicilio alla Divisione di Malattie infettive dove pratica gli anticorpi monoclonali tramite flebo della durata di 60 minuti, resta in osservazione per altri 60 minuti e viene riaccompagnato al suo domicilio”.
La terapia con gli anticorpi monoclonali mira ad accelerare il processo di guarigione, migliorando la qualità della vita del paziente e, al tempo stesso, riducendo la pressione nelle terapie intensive.
(foto: la dott.ssa A. Franco nel suo ambulatorio)
© Riproduzione riservata

