
E’ stato condotto nel carcere di Ragusa, dove sconterà la condanna a 16 anni ( confermata in Cassazione ) per atti persecutori, violazione di domicilio e omicidio aggravato, il 25enne che, insieme ad un coetaneo, anche lui condannato, provocò la morte di Giuseppe ( Pippo ) Scarso.
I fatti risalgono alla notte tra l’1 ed il 2 ottobre 2016, quando i due si introdussero nell’appartamento del 79enne, al ronco II a via Servi di Maria, e, mentre dormiva, appiccarono il fuoco alla camera da letto.
A causa delle gravissime ferite riportate, Giuseppe Scarso venne trasportato all’ospedale “Cannizzaro” dove morì nel dicembre dello stesso anno.
L’ordine di carcerazione a carico del 25enne è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania.
(foto: l’abitazione di Giuseppe Scarso dove si consumò la tragedia)
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