
Si è temuta la tragedia in mare, oggi, al Plemmirio, a causa di un bagnante del quale si erano perse le tracce. Lanciato l’allarme alla sala operativa della Capitaneria di Porto, è scattato subito il dispositivo di emergenza , con due motovedette, la CP 323 e la CP 537; che si sono dirette nella zona di mare indicata nella segnalazione giunta al numero blu 1530.
Dalla base aeromobili di Catania, si è alzato in volo anche l’aereo della Guardia Costiera, mentre altro personale, via terra, ha raggiunto il luogo dove erano riuniti i familiari del disperso.
Uno spiegamento di uomini e mezzi che ha dato i suoi frutti perché, nell’arco di una trentina di minuti il bagnante, dato per disperso in mare, è stato individuato e portato sulla terraferma.
Le sue condizioni non destano preoccupazione.
(foto: il personale di bordo della motovedetta CP 323 impegnato nelle ricerche del disperso)
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