Ars, elezione Grandi Elettori Quirinale. Per Musumeci solo 29 voti, le opposizioni: si dimetta

Quei 29 voti presi oggi in Aula per l’elezione dei tre grandi elettori siciliani che voteranno per l’elezione del Presidente della Repubblica, hanno avuto l’effetto di un terremoto, perché un presidente della Regione che totalizza meno voti di un candidato dell’opposizione è un fatto senza precedenti

. Davanti a Nello Musumeci si sono, infatti, piazzati Gianfranco Micchichè (Forza Italia), con 44 voti, e Nunzio Di Paola (M5S), con 32 voti.

Per Anthony Barbagallo, segretario del Pd siciliano e deputato a Sala d’Ercole, si tratta di una disfatta e chiede le dimissioni di Musumeci, “bocciato dai suoi stessi alleati”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’on. Claudio Fava. “Il voto di stasera” – commenta – “certifica che Musumeci non ha più alcuna maggioranza. Ne prenda atto” – conclude – “quantomeno per salvaguardare la dignità della funzione che rappresenta”.

Al termine della seduta dell’Ars, il presidente della Regione, ha detto di prendere atto del voto espresso dal Parlamento e che, nelle prossime 24 ore, adotterà le decisioni che riterrà più giuste.

(foto: il presidente dell’Ars, G. Miccichè, durante la seduta di oggi)

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