
Non poteva esserci location più suggestiva del Teatro greco, con le scenografie di Edipo Re, per la festa di compleanno dell’Arma dei Carabinieri, che questa sera, ha celebrato i 208 anni dalla sua Fondazione.
Presenti le massime autorità civili, militari e religiose della provincia, i sindaci dei 21 comuni, i rappresentanti delle Stazioni Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, delle associazioni combattentistiche e dell’ex Provincia regionale.
La cerimonia ha visto le esibizioni degli allievi attori dell’Accademia di Teatro della Fondazione Inda e degli alunni del XIII Istituto Comprensivo “Archimede” di Siracusa, mentre gli studenti del Liceo “Gargallo”, diretti dal prof. Giovanni Uccello, hanno eseguito l’Inno di Mameli e le marce militari.
All’attore Giuseppe Sartori, Edipo nella tragedia in scena al Teatro greco, e ad un alunno dell’Istituto “Archimede”, il compito di dare lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Teo Luzi.

Tre i temi trattati dal Comandante provinciale, col. Gabriele Barecchia, nel suo intervento: i cambiamenti climatici, la violenza di genere e la condizione giovanile. E proprio rivolgendosi ai giovani, il Comandante Barecchia ha raccomandato loro di rifuggire sempre da ogni forma di violenza. “Essere buoni cittadini” – ha detto – “significa conoscere i propri doveri e riconoscere i diritti degli altri, significa difendere chi è più debole o fragile e rifuggire sempre da ogni forma di violenza”.
A proposito di presenza dei Carabinieri nel territorio e di sicurezza, il col. Barecchia ha annunciato che presto, sarà istituito un presidio permanente in via Algeri, nei locali dell’ex plesso scolastico
In chiusura sono stati consegnati i riconoscimenti a 15 militari dell’Arma che si sono distinti in attività istituzionale.
(foto: un momento della cerimonia)
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