
Sono stati un 19enne ed un 22enne gli autori del ferimento di un pregiudicato, avvenuto nella tarda serata del 7 giugno, in via Algeri. La vittima, che era agli arresti domiciliari, era stata colpita da due proiettili calibro 38 ad entrambe le gambe e, a causa delle ferite, era stata trasportata al pronto soccorso ma non in condizioni di pericolo per la vita.
A condurre le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono stati i Carabinieri che, nell’arco di 24 ore, hanno chiuso il cerchio attorno ai due, sequestrando anche l’arma utilizzata.
Tutto sarebbe scaturito per questioni di soldi, pare un debito non onorato da parte della vittima. Per il più piccolo dei due fermati, che ha materialmente esploso i proiettili, si sono aperte le porte del carcere di Cavadonna, mentre il 22enne è stato denunciato a piede libero per avere favorito la fuga del complice.
(foto: archivio Carabinieri)
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