Si è concluso nel peggiore dei modi il “giallo” della bambina di 5 anni, rapita ieri, a Tremestieri Etneo, mentre era in auto con la madre che l’aveva appena presa all’asilo.
E si prospetta, purtroppo, un nuovo caso di piccola creatura uccisa da chi, avendola messa al mondo, avrebbe dovuto proteggerla ed amarla.

Sarebbe stata, infatti, proprio la madre, che ieri aveva denunciato il rapimento della bambina, ad indicare agli investigatori il luogo dove è stato ritrovato il corpicino senza vita della bambina.
Procura della Repubblica di Catania e Carabinieri di Mascalucia, che hanno condotto le indagini, avevano, da subito, riscontrato alcune incongruenze nel racconto fatto dalla madre: poco credibile la versione dei tre uomini incappucciati, uno dei quali armato di pistola, che, però, nessuno nella zona ha visto; strana la telefonata ai Carabinieri per denunciare l’accaduto, fatta dopo essere rientrata a casa e non, come sarebbe stato logico, immediatamente dal posto del pseudo rapimento.
(foto: immagine dalla rete internet)
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