Acireale. Protocollo tra diocesi e UDEPE per l’attuazione di programmi di giustizia riparativa

Diocesi di Acireale e  UDEPE di Catania  -Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna insieme per rafforzare i programmi rieducativi e di inserimento socio-lavorativo delle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità.

Lo prevede l’accordo siglato tra il vescovo, mons. Antonino Raspanti, e la direttrice dell’UDEPE etneo, Maria Pia Fontana, che punta alla promozione del volontariato a finalità riparativa, valorizzando la stretta relazione con la tipologia di reato commesso, la storia personale e le attitudini del soggetto coinvolto. Si cerca, cioè, di trasformare azioni di danno ed offesa in azioni di cura e restituzione sociale

Un ruolo importante sarà quello delle parrocchie della diocesi, che “possono diventare” – dice il vescovo Raspanti – “luoghi di accoglienza e riscatto, dove il senso di colpa si traduce in impegno e cura del bene comune”.

Per la direttrice dell’UDEPE, Fontana, “il volontariato riparativo trasforma l’errore in responsabilità e occasione concreta di reinserimento nella comunità”.

(foto: la firma del protocollo)

© Riproduzione riservata