
L’arte del perdono
Perdonare è un’arte,
il risentimento e il rancore,
per le offese ed i torti subiti
affinchè ci sia vero perdono
bisogna metterli da parte.
Io non perchè sono disabile
ho l’immunità dall’errare,
non sono un santo, posso sbagliare,
per impulsività, superficialità
ne ho fatte di tutti i colori
quando m’arrabbio o sono deluso
la mia vera natura viene fuori.
La vita è impreziosita dalle relazioni
e le persone che abbiamo accanto,
sono meravigliosi doni, dai parenti,
agli amici, ai conoscenti.
Non mi rendo conto quando sbaglio
che faccio del male agli altri, lo capisco dopo,
forse troppo tardi, ma nonostante
non mi comporto a volte in modo corretto
devo avere il coraggio d’ammetterlo
capirlo e andare avanti.
Certo, se sbaglio in un modo
o nell’altro da me le persone offese,
prenderanno le distanze e mi terranno alla larga
una persona si stanca d’essere mancata di rispetto
ed è in quel momento che cambia su di me ragionamento.
Questa poesia l’ho voluta dedicare
a tutte quelle persone con cui ho sbagliato
e non ho più rimediato chiedendo scusa
per il mio comportamento.
Molto spesso mi faccio prendere
dalla voglia d’agire o parlare, quando invece tacere
o non agire, in certe circostanze: è la cosa migliore da fare.
(Giovanni Gulino)
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