Calcio, Eccellenza. Il Siracusa a Milazzo come fosse una finale. “Nulla è ancora perduto”

Il Siracusa domani a Milazzo per riscattare la pesante sconfitta incassata domenica scorsa tra le mura amiche. Durante la settimana la squadra ha lavorato duramente per preparare al meglio la trasferta, con la consapevolezza che si dovrà giocare come se si trattasse di una finale.

A suonare la carica è il presidente Salvo Montagno, per il quale “nulla è ancora perduto”. “La classifica è corta” – dichiara – “e basta poco per rientrare in gioco. Dobbiamo solo crederci, affrontando da ora in poi tutte le gare al massimo delle nostre possibilità”.

Contro il Milazzo la squadra azzurra non potrà contare su Maiorano, fuori rosa dalla società dopo un post pubblicato sui social in cui polemizzava con il Siracusa Calcio, ma ci sarà il centrocampista Ricca, che ha scontato i tre turni di squalifica.

Tornando al post di Maiorano, per il patron Montagno si è trattato di una “caduta di stile che non mi sarei aspettato da un professionista serio come lui” – sottolinea – “la società si è sempre comportata bene nei suoi confronti ed è il motivo per cui trovo fuori luogo dichiarazioni del tutto prive di fondamento”.

Nessuna responsabilità della società, per la chiusura al pubblico del “De Simone” nella prossima gara interna, provvedimento che Salvo Montagno spera possa rientrare, permettendo ai tifosi di assistere alla partita con l’Acicatena.

(foto:il presidente dell’asd Siracusa calcio 1924, S. Montagno)

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