Siracusa. Casa popolare venduta a due persone diverse, quattro arresti e un obbligo di dimora

Ci sarebbe stata una storia di compravendita “anomala” dietro il ferimento di un 29enne, già agli arresti domiciliari, colpito da colpi d’arma da fuoco alle gambe il 7 giugno dello scorso anno, a Mazzarrona.

Dalle indagini condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Siracusa, che all’indomani della sparatoria avevano arrestato il presunto esecutore, denunciato un complice e sequestrato l’arma, è, infatti, emerso che il 29enne aveva acquistato per 3 mila euro, l’alloggio popolare da una donna che, però, aveva venduto lo stesso immobile anche ad una seconda persona.

Quest’ultima, non potendo entrare in possesso dell’alloggio, insieme ad un altro soggetto si era presentato dall’occupante, cioè il 29enne, chiedendo la somma di 1000 euro. Al suo rifiuto si sono allontanati per fare, poi, ritorno armati di pistola e sparandogli alle gambe.

 Il mandante e due degli esecutori materiali sono stati arrestati e tradotti in carcere, mentre gli altri due soggetti, sono stati sottoposti, rispettivamente, agli arresti domiciliari ed all’obbligo di dimora nel comune di residenza. Sono accusati, a vario titolo, di estorsione, lesioni aggravate e detenzione di armi.

(foto: archivio siracusa2000)

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