
“La perdita di 9 autonomie scolastiche, la riduzione del numero dei dirigenti scolastici, dei direttori generali servizi amministrativi (dsga), e del personale ata e docente è un prezzo troppo alto da pagare per una provincia come quella di Siracusa”.
Lo scrive il segretario della Flc Cgil di Siracusa, Giovanni La Rosa, per il quale “si tratta di un taglio non sostenibile per un territorio come il nostro, complesso e fragile”.
Il segretario generale provinciale fa presente che “la Flc Cgil di Siracusa continua a seguire con molta attenzione e molta preoccupazione la discussione sul dimensionamento, monitorando le proposte che arrivano dall’ambito territoriale cercando di proporre soluzioni alternative più sostenibili per le nostre scuole”.
La Rosa auspica un impegno della politica e delle amministrazioni, che dovrebbero collaborare e lavorare in sinergia con il sindacato. “La scuola” – ricorda – “è l’unico strumento reale di democrazia, solo con l’istruzione” – conclude – “si garantisce il futuro a tutte e tutti”.
(foto: un’assemblea della Flc Cgil con gli insegnanti)
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