Siracusa. A quattro “eroi” della Motovedetta CP323 della Guardia Costiera, il “Premio Idria”

Anche quattro militari imbarcati sulla Motovedetta CP323 della Guardia Costiera di Siracusa, tra i premiati con il “Premio Idria”, organizzato, ogni anno, dalla Pro Loco di Paternò, con il patrocinio del Ministero della Difesa e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta del Primo Maresciallo Np Mauro Strongoli, del Secondo Capo Aiutante Np Roberto Zappalà, del Secondo Capo Scelto Enrico Callari e del Sottocapo Aiutante Giovanni La Bella.

L’equipaggio della Motovedetta CP323, la sera del 23 luglio 2022, fu protagonista di una operazione di soccorso, ad oltre 140 miglia dalle coste siciliane, a favore di una imbarcazione alla deriva, proveniente dalla Cirenaica, con a bordo 679 migranti (e 5 cadaveri), che rischia di colare a picco.

Il quattro militari, rischiando anche in prima persona, non esitarono ad intervenire.

La missione, che richiese, poi, l’intervento di altre unità navali, durò oltre 24 ore e si concluse con lo sbarco, dalla Motovedetta CP 323, di 117 migranti a Portopalo di Capo Passero.

Il “Premio Idria”, giunto alla XVI edizione, è stato istituito con lo scopo di dare un riconoscimento a militari e Vigili del fuoco che, con coraggio, si sono particolarmente contraddistinti per il loro attaccamento alla Patria ed alle istituzioni e per le loro azioni dedite alla salvaguardia della vita umana. La cerimonia di consegna dei premi si è svolta nella chiesa di Santa Barbara a Paternò.

(foto: i quattro militari premiati nella chiesa di Santa Barbara)

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