Siracusa. Anziano bullizzato per mesi da una banda di minorenni, incubo finito. Tutti catturati

Sono stati rinchiusi in cinque comunità diverse, in località segrete, i cinque 17enni, tutti siracusani, che avevano trasformato in un incubo la vita di un anziano fragile, indifeso e solo.

Per sei mesi  avevano fatto della povera vittima, l’oggetto dei loro “giochi” violenti ed assurdi: di notte gli entravano in casa,  gli rasavano i capelli,  lo prendevano in giro, lo spogliavano, arrivavano, persino, a fargli ingerire sostanze stupefacenti.

In una occasione avevano anche rischiato di scatenare un incendio nell’abitazione, appiccando il fuoco ad alcuni sacchi di rifiuti.

Una lunga scia di violenza che, adesso, è giunta all’epilogo grazie alla Squadra Mobile di Siracusa che ha dato esecuzione all’ordinanza restrittiva, emessa dalla Procura dei Minori di Catania, a carico del branco.

L’incubo, finalmente, è finito ed il povero anziano è tornato a vivere le sue giornate in tutta tranquillità, ma resta l’inquietante interrogativo: cosa sta succedendo nei cervelli delle giovani generazioni?!

Un caso simile, ma con il finale tragico, si registrò nell’ottobre 2016 e vide la morte dell’81enne, Giuseppe “Pippo” Scarso.

L’anziano viveva da solo e veniva preso di mira da alcuni giovani che, durante, una delle irruzioni nell’abitazione, in via Grottasanta, diedero fuoco alla vittima.

Don Pippo, un mese e mezzo dopo di ricovero all’ospedale “Cannizzaro” di Catania, morì a causa delle gravi ustioni riportate.

(foto: archivio siracusa2000)

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