
Dopo Ragusa, l’itinerario “Opportunità coesione” ideato dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione siciliana, fa tappa, oggi, a Siracusa. L’appuntamento è, a partire dalle 9, presso la Sala “Ferruzza-Romano” del Consorzio del Plemmirio.
Ieri, a Ragusa Ibla, si è parlato, fra l’altro, degli avvisi di finanziamento per la digitalizzazione e l’innovazione nelle imprese, anche sotto il profilo della ricerca collaborativa e delle soluzioni tecnologiche più evolute (robotica, intelligenza artificiale), e poi di riqualificazione energetica delle sedi produttive e di agevolazioni per il settore turistico-alberghiero. Sono stati presentati bandi per il potenziamento degli impianti sportivi nei comuni, per il miglioramento del servizio idrico, per le infrastrutture destinate alla raccolta e al riciclo dei rifiuti e per le azioni di contrasto al rischio di povertà estrema e marginalizzazione sociale.
Nel pomeriggio spazio alle visite agli interventi effettuati sul territorio attraverso le risorse europee. Nell’occasione, sono state ufficialmente consegnate le chiavi alle famiglie assegnatarie degli alloggi popolari di via Risorgimento, realizzati nell’ambito del progetto “Connettiamo i margini Ragusa” (social housing), sostenuto con il Fesr Sicilia.
A seguire, trasferimento nella zona industriale III fase a Ragusa (alla società agricola Natura & Qualità Società Agricola) per una visita tecnica e informativa al progetto BioTrak, che sviluppa un sistema innovativo di tracciabilità e certificazione per le filiere zootecniche bovine attraverso l’utilizzo di mangimi sostenibili a base di biomasse residuali del settore olivicolo. Biotrak, cofinanziato nell’ambito del programma Fesr Sicilia, è candidato dalla Regione al concorso RegioStars, che premia i migliori interventi di tutta Europa sostenuti dai fondi Ue.
(foto: l’incontro di Ragusa Ibla)
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