
Come preannunciato, sono stati consegnati, questa mattina, i lavori di rimozione del materiale posto sotto sequestro all’interno del primo bacino del porto di Riposto, primo e fondamentale passo per il ripristino dell’area e destinarla al ricovero delle unità di pesca in vista della stagione estiva.
E’ stato, anche, effettuato un sopralluogo tecnico nell’area interessata, durante il quale è stata constatata la presenza di un’ingente quantità di materiale da rimuovere in superficie, oltre ai numerosi corpi morti da recuperare sul fondale.
Al termine si è proceduto alla redazione del verbale di dissequestro dell’area e di quello di consegna dei lavori, consentendo così l’avvio ufficiale delle operazioni di bonifica.
Alla consegna erano presenti per il Comune, il sindaco Vasta, con gli assessori D’Urso e Palermo, il comandante della Guardia Costiera di Riposto, tenente di vascello Arturo Laudato, il dirigente del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, architetto Alberto Vecchio, l’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale, i funzionari del Dipartimento Pesca e i rappresentanti della ditta affidataria dell’appalto.
Soddisfazione è stata espressa da Santo Primavera, parlamentare dell’MpA a Sala d’Ercole, per il quale la rimozione dei detriti e il ripristino del decoro nel primo bacino rappresentano “obiettivi prioritari per restituire alla cittadinanza, si spera in tempi brevi, e agli operatori portuali uno spazio sicuro e fruibile”.
(foto: il sopralluogo)
© Riproduzione riservata

