
Il deputato regionale del MPA, Santo Primavera, che è anche consigliere comunale a Giarre, accende i riflettori sulle condizioni del torrente Macchia che, oltre ad essere diventato una discarica a cielo aperto, rappresenta anche un pericolo per la salute pubblica, per via dei rigagnoli di reflui fognari che vi scorrono liberamente. Lo stesso problema riguarda il torrente Continella di Santa Maria La Strada, piccolo affluente del Macchia.
Qui, durante i recenti lavori di messa in sicurezza eseguiti dal Genio Civile, è venuta fuori la presenza di liquami provenienti da allacciamenti abusivi, in particolare nella zona di via Ariosto.
“Giarre” – scrive l’on. Primavera – “è una città storicamente colpita dal dissesto idrogeologico e la presenza massiccia di rifiuti ingombranti negli alvei” – evidenzia – “costituisce un ostacolo al naturale deflusso delle acque”. E’ chiaro, infatti, che i rifiuti, in caso di forti piogge, possono trasformarsi in tappi e, di conseguenza, causare esondazioni.
Ribadendo la necessità di una mappatura degli scarichi, attraverso un censimento e chiusura di tutti gli allacciamenti fognari abusivi, Primavera annuncia la presentazione, in sede di Consiglio comunale, di una apposita interrogazione sulla problematica.
(foto: i reflui fognari nel torrente Macchia)
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