Il cicloturismo si conferma uno dei pilastri del programma del settore ciclistico CSAIn Sicilia. Un progetto articolato e strategico che, per la stagione 2026, prende forma nella Coppa Ionica di Cicloturismo, un circuito di 8 tappe che coniuga sport, valorizzazione del territorio e promozione turistica.

Il calendario prenderà il via il prossimo 12 aprile da Belvedere di Siracusa, con l’Aretusa Off Road, appuntamento dedicato al gravel e alla mountain bike con percorsi tra i 70 e i 100 chilometri. Tre le tappe in programma a maggio: il 3 da Cassibile con la Ciclopedalata del Barocco su strada (100 km), il 24 a Scicli con la Ciclopedalata dal Mare al Barocco (40 km, gravel/MTB) e il 31 a Nicolosi con il Brevetto “Io C’ero – GF Giro dell’Etna”, prova su strada da 120 chilometri tra le più impegnative del circuito.
Le altre tappe saranno il 19 luglio a Misterbianco con la Ciclopedalata di Misterbianco (100 km su strada), il 2 agosto a Santa Venerina con il 19.mo Monsieur 4000, evento articolato su due distanze, 80 e 130 chilometri. La fase finale della stagione porterà il circuito il 18 ottobre a Pietraperzia con Rocche e dei Sapori (80 km, gravel/MTB), mentre la chiusura è prevista l’8 novembre a San Michele di Ganzaria con la Ciclopedalata degli Erei, prova su strada di 100 chilometri.
“Il cicloturismo” – dice Salvatore Spinella, presidente nazionale CSAIn – “rappresenta una leva fondamentale per il nostro ente. In Sicilia” – aggiunge – “si sta costruendo un modello che mette insieme sport, promozione del territorio e partecipazione, grazie a un lavoro condiviso che punta sulla qualità e sulla continuità”.
(foto: il Brevetto “Io C’ero – GF Giro dell’Etna)
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