Riceviamo e pubblichiamo. Siracusa calcio, la squadra chiede responsabilità e rispetto

Sui vari siti sportivi leggo un comunicato del Gruppo Squadra Siracusa calcio:
Noi calciatori, insieme allo staff tecnico, riteniamo doveroso rivolgerci direttamente ai nostri tifosi per fare chiarezza su una situazione che non è più accettabile.
La proprietà, ad oggi, non ha rispettato la scadenza federale relativa ai pagamenti. Si tratta di un fatto grave, che dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ogni giorno lavora con professionalità e sacrificio, dentro e fuori dal campo.
Siamo stanchi di dover sopperire con il nostro impegno a mancanze che non ci competono. Nonostante ciò, per rispetto della maglia e soprattutto dei nostri tifosi, continueremo a onorare i nostri impegni fino alla fine della stagione, dando tutto come abbiamo sempre fatto e cercando di ottenere un obiettivo che, nonostante tutto, sul campo abbiamo dimostrato ampiamente di meritare.
Vogliamo inoltre ringraziare sinceramente i nostri tifosi per la vicinanza concreta che ci stanno dimostrando: il vostro supporto dimostra, ancora una volta, cosa significhi davvero appartenere a questi colori.
Quello che chiediamo è semplice: serietà, responsabilità e rispetto. Valori che noi dimostriamo quotidianamente, ma che, evidentemente, non stanno trovando riscontro da parte della proprietà.
I tifosi meritano chiarezza e verità. Noi continueremo a metterci la faccia, come sempre. Ecco il mio pensiero in merito:
la società non onora gli impegni, mentre la squadra continua a fare il proprio dovere in campo, onorando la maglia, è uno scenario di grande tensione sportiva e professionale. La nostra squadra ha scelto la via della responsabilità, a svolgere fino in fondo il proprio dovere, vivendo il silenzio non come una resa, ma come un modo per mantenere la concentrazione e la dignità.

La nostra squadra, nonostante Il sig. Ricci abbia abbandonato, in balia se stessi, la società, comunque, riesce a trarre forza dal supporto di noi tifosi e dalla fiducia reciproca tra gli stessi giocatori, che sostiene l’impegno nonostante le enormi difficoltà. Il team azzurro, nonostante queste avversità a cui sono sottoposti, continua a “combattere sempre con il massimo impegno”, “vincere e perdere con dignità” e “non cedere al nervosismo”, facendo dell’autocontrollo l ‘arma vincente.
Mr. Turati è riuscito a creare una coesione interna anche di fronte alle incertezze societarie e fondamentale sarà la sua leadership all’interno dello spogliatoio.
La società è inadempiente? La squadra onora la maglia. Chapeau a tutti!!!(Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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