Milo. Terza giornata del Festival omaggio a Battiato: memoria, parola e spiritualità

Entra nel vivo “Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato”, che oggi a Milo, ospiterà una delle giornate più intense e simboliche del festival, interamente dedicata ai temi della conoscenza interiore, della memoria artistica e della ricerca spirituale che hanno attraversato il percorso umano e creativo di Franco Battiato.

Si comincia alle 10, al Centro Servizi, con la terza parte de ‘I Modi di Conoscere’, il percorso esperienziale sul Buddhismo tibetano condotto dal Maestro Ghesce Dorjee Wangchuk, alto esponente della tradizione tibetana proveniente dal monastero di Gaden Jangtse. Alle ore 15 si terrà la cerimonia conclusiva del percorso dedicato alla pratica tibetana e allo studio della mente e della consapevolezza.

Alle 15.30 in Piazza Belvedere, il talk show condotto da Sandro Vergato, “Avrei voluto dirti”,  un viaggio collettivo nella memoria del Maestro attraverso racconti, riflessioni, musica e testimonianze di artisti, amici e studiosi che hanno condiviso parte del suo percorso umano e culturale.

Alle ore 18.15 sarà protagonista la poesia con “Battiato e la vertigine della poesia”, lettura del frammento poetico di Serena Cerè tratto da ‘Exit Poetry e alle 18.30, al Museo Virtuale di Milo, spazio alle ‘Letture e riflessioni’ con Fabio Bagnasco, autore del volume ‘Franco Battiato. Il lungo viaggio nel cinema’,

La serata culminerà alle 21.15 in Piazza Belvedere con la prima nazionale di ‘Spazio Sacro. Storie di Arcangeli’, spettacolo teatral-musicale di Rosario Di Bella, con Giovanni Calcagno, Simona A. Petitto e la Schola Cantorum Ætnensis.

La manifestazione è ideata e promossa dal Centro Studi di Gravità Permanente.

(foto: il maestro Ghesce Dorjee Wangchuk)

© Riproduzione riservata