53 anni. Tanto è passato dall’ultima partita che l’Avola ha giocato nel campionato di calcio di serie D. Ieri, dopo oltre mezzo secolo, quella lettera D è tornata scritta a caratteri cubitali.
E’ bastato un pareggio nella garadue del playoff con il Kamarat per gli uomini di mister Attilio Sirugo che, davanti alla propria tifoseria, hanno scritto una pagina memorabile nella storia della città dell’esagono.

La cronaca: in uno stadio gremito, l’Avola gioca una partita di grande sacrificio tattico e atletico. Santillo è super sullo zero a zero a deviare sopra la traversa una insidiosa conclusione di Guadalupo, ma niente può alla mezz’ora sul tiro piazzato di Osvaldo.
Lo svantaggio dura pochi minuti: palla dentro di Montagno, Alfò di testa fa da sponda per Caruso che di piatto ristabilisce la parità. È il gol che vale la Serie D: dopo 5 minuti di recupero nel secondo tempo esplode la festa al Di Pasquale e in tutta la città
“Dopo 53 anni” – commenta Sirugo – “abbiamo regalato la Serie D ad Avola e agli avolesi. Come si fa a non essere felici? Davanti a noi c’è stata un’ottima squadra come il Kamarat” – riconosce il tecnico dell’Avola Calcio 1949 – “quella che ci ha messo più in difficoltà in tutta la stagione” E adesso l’estate per tutta la città, non solo la Avola calcistica, sarà una stagione “D” lusso, aspettando il debutto in serie D.
TABELLINO
Calcio Avola 1949: Santillo, Midolo, Butera, Ramella, Diop, Figini, Montagno (10′ st Ruiz), Ricca, Dos Santos, Caruso (44′ st Toure), Alfò (37′ st Tringale) All. Sirugo (a disp: Aglianò, De Luca, Rotella, Frangiamone, Gazzara, Fratantonio)
Ssd Kamarat 1979: Dolenti, Baio, Ledesma, Mirabelli, Pisciotta, Pane, Lautaro (20′ st Guerriero), Marchica (45′ st Miano), Osvaldo, Guadalupo, Cracchiolo (37′ st Cuffaro) All. Cammarata (a disp: Banfi, Ozawje, Infantino, Di Marco, Spinelli, Carta)
Arbitro: Ghiurca di Torino
Assistenti: Sperati di Nicolino e Mariut di Asti
Quarto uomo: Polizotto di Palermo
Recuperati: 3′ e 5′
Reti: 29′ Osvaldo, 41′ Caruso
Ammoniti: Midolo, Ruiz; Dolenti
(foto: l’abbraccio felice tra i giocatori)
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