Miasmi zona industriale. L’OSA annuncia la mobilitazione a tutela della salute dei cittadini

“Non siamo contro il lavoro e lo sviluppo, ma chiediamo che questi siano compatibili con la salute pubblica e con il rispetto dell’ambiente”.

Fabio La Ferla, presidente dell’OSA, chiarisce la sua posizione riguardo la situazione di emergenza ambientale, oramai diventata vero allarme sociale, che stanno vivendo le popolazioni dei Comuni del siracusano limitrofi al Polo petrolchimico, e chiede “risposte chiare, trasparenza e azioni immediate”.

L’Organizzazione Siciliana Ambientale invita tutte le istituzioni, ad ogni livello, gli enti di controllo e le aziende della zona industriale ad assumersi le proprie responsabilità e ad avviare un confronto serio e concreto per affrontare un’emergenza che non può più essere ignorata.

“La salute dei cittadini” – sottolinea La Ferla – “deve essere la priorità assoluta. Comprendiamo l’importanza economica del polo industriale” – ammette – “ma nessun interesse può essere posto al di sopra del diritto alla salute, alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente”.

L’OSA annuncia una mobilitazione pubblica, con il coinvolgimento del consiglio direttivo, dei soci dell’associazione e di tutti i cittadini “che intendono difendere il proprio diritto a vivere in un ambiente sano”.

A breve saranno organizzati presìdi e saranno formalizzate richieste di controlli e monitoraggi costanti. “Vogliamo difendere i lavoratori, i cittadini, i bambini e il nostro patrimonio naturale”, la chiosa di La Ferla.

Per domani pomeriggio, intanto, è stato convocato un incontro in Prefettura con i sindaci dei Comuni dell’area industriale e l’Arpa, mentre il prossimo 26 giugno, a Melilli, si terrà una riunione della Commissione Ambiente dell’Ars.

(foto: F. La Ferla. A sinistra, archivio)

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