Riceviamo e pubblichiamo. Politica litigiosa e comunità più fragili di fronte alle emergenze

Il lavoro, le pensioni, le tasse e il reddito dei cittadini, nodi centrali ai quali la politica non sa dare risposte che sembra, invece, voler affrontare la prossima contesa elettorale scontrandosi su contenuti tanto popolari quanto improponibili, generando stallo e frustrazione.

Il dibattito surreale tra le forze politiche ormai lanciate nella prossima contesa elettorale con rischiosi tentativi di apparentamento è spesso percepito come una continua ricerca di polarizzazione e consenso immediato, a scapito di soluzioni concrete per i problemi reali come il potere d’acquisto, la sicurezza sul lavoro e la precarietà.

In questo clima di scontro permanente, i cittadini, stanchi di assistere a discussioni sterili senza risposte concrete ai propri bisogni, si allontanano dalla partecipazione politica e dalla cosa pubblica.

Uno scenario di stallo e litigiosità che rende le Comunità più fragili di fronte a emergenze economiche e sociali che richiederebbero, invece, decisioni rapide e condivise.

Per superare questo limite, la teoria politica indica una cultura della responsabilità, necessaria ad attuare correttivi basati sulla trasparenza, sulla competenza e sulla partecipazione attiva della cittadinanza e la netta separazione tra lo scontro ideologico e il bene comune. (Giovanni Lo Schiavo-Cisal Catania)

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