Riceviamo e pubblichiamo. Emergenza idrica, il Forum acqua pubblica pronto a collaborare

Siamo dinanzi a una prolungata emergenza idrica e il nostro primo pensiero va a tutti i cittadini esasperati di questa città che, da giorni, segnalano continuamente al numero verde del gestore la mancata erogazione dell’acqua o una pressione idrica talmente bassa da risultare insufficiente a soddisfare persino i bisogni quotidiani essenziali.

In secondo luogo, vogliamo esprimere il nostro sincero ringraziamento alle maestranze e ai tecnici impegnati senza sosta dal 10 luglio scorso nelle attività di riparazione dei gravi danni provocati sulla conduttura principale dal colpo d’ariete, causato a sua volta dall’improvviso blackout elettrico.

Stigmatizziamo con forza, invece, l’atteggiamento dei vertici di Aretusacque e degli amministratori comunali che, davanti a una situazione di così grave sofferenza per la comunità, hanno preferito non metterci la faccia. Come Forum, scegliamo di rendere pubbliche le nostre perplessità con l’auspicio di stimolare finalmente un intervento trasparente e risolutivo da parte dei rappresentanti aziendali.

Chiediamo ad Aretusacque di rendere nota la propria strategia di gestione delle criticità della rete idrica. Considerando che gli eventi avversi – come le micro-interruzioni della fornitura elettrica – sono ormai frequenti e inevitabili, specialmente durante la stagione estiva, ci domandiamo se il gruppo dirigente abbia previsto una soluzione tecnica strutturale per prevenire il fenomeno del colpo d’ariete in caso di blackout, o se siamo destinati ad accettare l’emergenza continua come una condizione di triste normalità.

Il Forum ha il massimo rispetto per il lavoro dei tecnici dell’azienda e non intende sostituirsi a nessuno. Tuttavia, se saremo finalmente ricevuti – come auspichiamo e chiediamo da tempo – siamo pronti a collaborare attivamente – e la nostra non è una provocazione – e a fornire il nostro contributo di proposte al riguardo. (Alessandro Acquaviva. Portavoce del Forum provinciale per l’acqua pubblica)

(foto: archivio siracusa2000)

© Riproduzione riservata