Siracusa. Una serata dedicata al Caravaggio e al Seppellimento di Santa Lucia

Nell’anniversario della sua morte, questa sera alle ore 21, sul sagrato del Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, il genio di Caravaggio sarà celebrato tra narrazione, musica dal vivo e suggestioni barocche per raccontare “Il Seppellimento di Santa Lucia”, la fuga di Caravaggio e il suo passaggio da Siracusa.

 Attraverso letture attoriali, brevi interventi storici, intermezzi musicali e la proiezione di un video inedito, si potrà osservare e comprendere il capolavoro sotto una luce completamente nuova: per raccontare la storia dell’opera e il legame tra Caravaggio e la città di Siracusa attraverso interventi storico-artistici, letture attoriali e momenti musicali, che si alterneranno nel corso della serata. 
Novità di quest’anno è la proiezione di un video inedito che documenta un particolare fenomeno di luce naturale all’interno della Basilica: ogni 25 ottobre, al crepuscolo, la luce che entra attraverso il rosone della facciata si proietta sul Seppellimento di Santa Lucia, scorrendo velocemente sul dipinto e raggiungendo tutte le figure.

Il 26 ottobre il fenomeno è ancora visibile, ma solo parzialmente. Un incontro sorprendente tra luce, spazio e pittura. 

Le voci di Attilio Ierna e Loredana Pitruzzello saranno accompagnate dalla musica dal vivo eseguita da un quartetto d’eccezione, composto da Matteo Blundo (viola); Matteo Briganti (violino); Luciano Maria Moricca (oboe); Susi Kimbell (violoncello).

(foto: archivio siracusa2000)

© Riproduzione riservata