
Sarebbe stato un black-out elettrico a provocare lo sversamento di acque reflue in mare che, questa mattina, ha destato preoccupazione e rabbia tra i bagnanti sul litorale di Torre Archirafi.
La Servizi Idrici Etnei, come riferisce l’on. Santo Primavera che è intervenuto sulla vicenda, non essendo stata informata dell’interruzione elettrica, non ha potuto attivare i generatori per le pompe di sollevamento per evitare quello che, purtroppo, è accaduto.
Il blocco improvviso delle pompe per mancanza di corrente causerebbe, infatti, il rapido riempimento della rete, costringendo il sistema a far fluire le acque non trattate nei punti di troppo pieno per evitare l’allagamento delle stazioni di sollevamento interne.
L’on. Primavera chiede, ora, trasparenza e sistemi di alimentazione alternativi per evitare che possano ripetersi simili situazioni.
(foto: la condotta fognaria)
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