Quella del 12 agosto 2026, in un certo senso, potrebbe essere una data storica per Marina di Ragusa e, soprattutto, per la Polizia Locale ragusana, perché il 12 agosto, intorno a mezzogiorno, è stato applicato per la prima volta nel territorio comunale il nuovo articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada, introdotto nel 2026 per punire penalmente le fughe pericolose da un controllo di polizia.

Un episodio che assume, quindi, particolare rilievo anche sul piano dell’attività di sicurezza stradale. Per la cronaca, un automobilista, ricevuto, da una pattuglia, il segnale di fermarsi, ha accelerato, scappando per via Rizzo, procedendo contromano e creando, quindi, un serio pericolo, fino ad arrestare la sua corsa in via Donnalucata.
Alla luce della fuga e dei numerosi precedenti a carico dell’uomo, anche per reati legati a furti e stupefacenti, gli agenti, con il supporto dei Carabinieri intervenuti in ausilio, hanno provveduto alla perquisizione personale e veicolare. Gli accertamenti hanno dato esito negativo ed il conducente è stato, pertanto, denunciato a piede libero per la nuova fattispecie di fuga stradale pericolosa e gli è stata ritirata la patente.
Un episodio che, come sottolinea l’assessore comunale alla Polizia Locale, Giovanni Gurrieri “evidenzia il valore del controllo quotidiano del territorio. La pattuglia era infatti impegnata in un normale servizio di vigilanza quando ha intercettato una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in un pericolo per gli altri automobilisti. La presenza degli agenti” – prosegue ha consentito di intervenire, inseguire il veicolo e fermare il conducente, evitando che la fuga potesse proseguire”.
(foto: la pattuglia della Polizia Locale a Marina di Ragusa)
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