Acireale. Il vescovo Raspanti inaugura l’Anno Pastorale: camminare insieme ascoltandoci tutti


La diocesi di Acireale ha inaugurato ieri al Cuore Immacolato di Maria, il nuovo AnnoPastorale alla presenza dei rappresentanti delle parrocchie, dei movimenti e delle diverse realtà ecclesiali del territorio presenti all’appuntamento.

Monsignor Antonino Raspanti ha presentato all’Assemblea le Indicazioni pastorali per l’anno 2026/27, “si tratta – ha spiegato – “di camminare insieme ascoltandoci tutti per arrivare a prendere delle decisioni e a verificare se queste sono veramente effettive ed efficaci sul campo”.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla presentazione delle nuove linee guida per la pietà popolare, le feste patronali e le processioni, elaborate anche sulla base delle richieste e delle indicazioni emerse nei vicariati e tra i parroci.

L’obiettivo, ha aggiunto Raspanti, è “preservare un grande tesoro che c’è nella nostra Chiesa”. Le nuove disposizioni, ha auspicato, potranno essere progressivamente accolte dalle comunità e contribuire a custodire e valorizzare una tradizione profondamente radicata nella vita delle parrocchie.

Nel corso dell’incontro don Raffaele Stagnitta ha presentato il progetto dell’adeguamento liturgico della Cattedrale, don Orazio Greco ha approfondito le nuove linee guida sulla pietà popolare, mentre la professoressa Barbara Condorelli ha proposto la traccia di riflessione “Fare memoria, rendere conto, verificare”.

I lavori sono proseguiti con i gruppi di laboratorio, chiamati a confrontarsi sui temi proposti e a tradurre le indicazioni emerse in prospettive concrete per il cammino delle comunità.

Il tradizionale ringraziamento per il quindicesimo anniversario dell’ordinazione episcopale di monsignor Antonino Raspanti, sarà celebrato venerdì 30 ottobre in occasione della Santa Messa per la consacrazione dell’altare della Cattedrale di Acireale.

(foto: l’assemblea diocesana nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria)

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