Ragusa. Manifestazione studentesca contro scuole fatiscenti, caro libri e caro trasporti

Anche a Ragusa oggi gli studenti sono scesi in piazza per protestare contro l’edilizia scolastica fatiscente, il caro libri e il caro trasporti. La mobilitazione, promossa dall’associazione Voce degli Studenti in occasione dello sciopero nazionale, ha visto la partecipazione attiva degli istituti “Gagliardi”, “Umberto I”, “Vico”, “Galileo-Ferraris” e “Fermi”.

Al centro della protesta di piazza San Giovanni, la sicurezza degli edifici, un tema diventato drammaticamente urgente dopo i recenti incidenti sul territorio. I ragazzi hanno ricordato il crollo del soffitto all’istituto “Pappalardo” di Vittoria e il ferimento di uno studente al liceo “Fermi” di Ragusa, colpito da una lampada a LED staccatasi dal soffitto. A questi episodi si aggiungono disagi quotidiani intollerabili, come la frequente mancanza d’acqua nei bagni e persino l’avvistamento di un topo vivo tra i banchi del “Galileo-Ferraris”.

Oltre all’emergenza strutturale, i manifestanti hanno denunciato le barriere economiche che minacciano il diritto allo studio. L’impennata dei costi dei libri di testo e il caro carburanti, che grava pesantemente sui trasporti dei pendolari, stanno rendendo l’istruzione un privilegio per pochi.

Gli studenti hanno espresso solidarietà anche ai docenti, penalizzati da precariato e stipendi inadeguati, puntando l’indice contro vent’anni di tagli alla scuola pubblica.

Quella di oggi non vuole essere una protesta isolata, ma l’inizio di un confronto serrato con le istituzioni per pretendere investimenti concreti, immediati e dignitosi. Manifestazione studentesca anche a Modica.

(foto: la manifestazione di Modica-immagine di Salvo Bracchitta)

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