Monito di Mons. Raspanti contro la guerra: l’uomo è il custode del creato non il padrone

Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, ha presieduto, ieri sera a Santa Venerina, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, la Veglia diocesana della Pentecoste, che prosegue anche oggi, con la Giornata pro-Seminario, dedicata alla preghiera per le vocazioni.

Mons. Raspanti ha fatto riferimento al dramma dell’uomo contemporaneo che pretende di “mettere le mani sul creato senza limiti”, dimenticando di non esserne il padrone ma il custode.

Alla radice delle guerre, delle divisioni e delle ingiustizie” –ha detto – “vi è il peccato di chi non riconosce Dio come Creatore e Signore della storia”.

Il vescovo ha, poi, rivolto un monito a chi, nel mondo, in questo momento ricorre alle armi ed alla guerra, ribadendo, invece, l’urgenza di una pace “disarmata e disarmante”.

La Veglia è stata organizzata dalla Consulta diocesana dei laici, guidata da Salvo Paratore, che rivolgendosi a Mons. Raspanti ha ricordato come “lo Spirito Santo chiami la Chiesa a rimanere in Cristo e ad uscire nel mondo per testimoniare il Vangelo con gioia”.

(foto: Mons. S. Raspanti presiede la Veglia)

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